Messa in sicurezza di edifici scolastici e interventi senza permesso di costruire. Le Deroghe ammesse
Il D.M. 906/2013 ha predisposto lo stanziamento di 150 milioni per il finanziamento di lavori di riqualificazione e messa in sicurezza delle scuole, con l’obbligo da parte degli enti locali di affidamento mediante una procedura più snella ed immediata entro il 28 febbraio 2014, pena la revoca delle risorse disponibili.
Il Decreto del Fare ha dato facoltà a sindaci e presidenti delle Province interessate di operare in qualità di commissari governativi per gli interventi riguardanti la messa in sicurezza delle scuole.
Al fine di rispettare i tempi di affidamento dei lavori, il Presidente del Consiglio dei Ministri ha firmato il Decreto attuativo del 22 gennaio 2014, che definisce le possibili deroghe a norme e leggi di seguito riportate:
- Codice Appalti (D.Lgs. 163/2006):
- art. 11 (Fasi delle procedure di affidamento)
- art. 12 (Controlli sugli atti delle procedure di affidamento)
- art. 48 (Controlli sul possesso dei requisiti)
- art. 70 (Termini di ricezione delle domande di partecipazione e di ricezione delle offerte)
- art. 71 (Termini di invio ai richiedenti dei capitolati d’oneri, documenti e informazioni complementari nelle procedure aperte)
- art. 122 (Disciplina specifica per i contratti, di lavori pubblici sotto soglia)
- art. 123 (Procedura ristretta semplificata per gli appalti di lavori)
- art. 125 (Lavori, servizi e forniture in economia)
- Decreto 207/2010, tutte le disposizioni strettamente connesse agli articoli derogabili del Codice Appalti
- Legge 241/1990: art. 10 bis (Comunicazione dei motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza)
- D.P.R. 380/2001 (Testo Unico in Edilizia): art. 10 (Interventi subordinati a permesso di costruire)
Fonte: Biblus-net
Decreto 22 gennaio 2014
Decreto MIUR 5 novembre 2013 n. 906
Mutui agevolati per acquisto-ristrutturazione immobili residenziali: Lista 20 banche
Il D.L. 102/2013 (convertito con Legge 124/2013) ha previsto lo stanziamento da parte della Cassa Depositi e Prestiti di miliardi di Euro per sostenere i mutui per l’acquisto o la ristrutturazioni di immobili residenziali.
Cassa Depositi e Prestiti ha pubblicato l’elenco delle banche che hanno aderito all’iniziativa, tramite le quali sarà possibile ottenere mutui a condizioni particolarmente vantaggiose.
Ricordiamo che il Plafond Casa è destinato al finanziamento, tramite mutui garantiti da ipoteca, dell’acquisto di immobili residenziali, preferibilmente le abitazioni principali con classi energetiche A, B o C, e/o di interventi di ristrutturazione e accrescimento dell’efficienza energetica, con priorità per:
- giovani coppie
- nuclei familiari di cui fa parte almeno un soggetto disabile
- famiglie numerose
Tra le banche che aderiscono sono presenti Intesa San Paolo, BNL, Banca Sella, Ubibanca, Banca Carige, Banco Popolare, etc.
Sicurezza sui cantieri,dal CTP di Taranto: guida con definizioni, procedure e liste di controllo
La valutazione dei rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori è finalizzata ad individuare le necessarie misure di prevenzione e protezione e a predisporre il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza.
Gli obblighi in materia di sicurezza in capo ad un’impresa edile sono vari, come ad esempio l’elaborazione del Documento di valutazione dei rischi (DVR) e la redazione del Piano Operativo di Sicurezza (POS) in osservanza dell’eventuale Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) predisposto dal Coordinatore per la sicurezza.
In questi documenti devono essere individuate tutte le misure di sicurezza, preventive e protettive, da applicare nei luoghi di lavoro.
In questo articolo proponiamo una guida per la sicurezza in edilizia elaborate dal CPT di Taranto che ha lo scopo di fornire agli operatori del settore edile uno strumento utile per il controllo dell’applicazione delle misure di sicurezza, della congruenza dei documenti e dell’organizzazione aziendale in materia di prevenzione e protezione dai rischi.
In dettaglio, il documento analizza i seguenti argomenti:
- figure della sicurezza
- documentazione attestante l’attuazione di adempimenti a carico del datore di lavoro
- adempimenti e documenti a cura del committente
- dispositivo di protezione individuale
- segnaletica di sicurezza
- dotazione della tessera di riconoscimento ai lavoratori
- comunicazione telematica d’infortunio all’INAIL
Compensazione debiti e crediti per imprese e professionisti
È già operativa la compensazione dei crediti certificati vantati nei confronti della P.A. con i debiti col fisco, come previsto dal Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 14 gennaio 2014, pubblicato in G.U. del 23 gennaio 2014.
L’ANCE (Associazione Nazionale dei Costruttori Edili) ha immediatamente pubblicato una guida operativa contenente “Le modalità di compensazione dei crediti commerciali verso la P.A. con i debiti tributari”.
La guida dell’ANCE suddivide il problema in due parti:
- la compensazione con debiti derivanti dalla chiusura anticipata delle liti
- la compensazione con debiti iscritti a ruolo
Viene fornito uno schema riepilogativo dei punti principali del decreto e tutte le procedure da seguire per la compensazione dei crediti.
Fonte: Biblus-net
Guida operativa ANCE Compensazione Crediti
Decreto 14 gennaio 2014 Compensazione Crediti
Testo Unico sulla Sicurezza: la rivalutazione delle ammende
Ai sensi dell’art. 306, comma 4-bis del D.Lgs. n. 81/2008 (Testo Unico Sicurezza), le ammende previste per le contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro e le sanzioni amministrative pecuniarie sono rivalutate ogni 5 anni in misura pari all’indice ISTAT dei prezzi al consumo.
In sede di prima applicazione la rivalutazione avviene, a decorrere dal primo luglio 2013, nella misura del 9,6%.
Le maggiorazioni derivanti dalla applicazione delle suddette sanzioni sono destinate, per la metà del loro ammontare, al finanziamento di iniziative di vigilanza nonché di prevenzione e promozione in materia di salute e sicurezza del lavoro effettuate dalle Direzioni territoriali del lavoro.
Per consentire il versamento delle suddette somme, l’Agenzia delle Entrate ha istituito il seguente codice tributo: “GAET”, denominato “Maggiorazioni delle ammende previste per contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro disposte dall’articolo 9, comma 2, del decreto-legge 28 giugno 2013, n. 76”.
In allegato la Risoluzione 15/E del 27 gennaio 2014 con tutte le indicazioni su come effettuare i versamenti.
Marcatura CE per prodotti da costruzione, le indicazioni dei VV.F
Dal primo luglio 2013 è in vigore il nuovo Regolamento EU 305/2011, riguardante l’obbligo della marcatura CE per la commercializzazione dei prodotti da costruzione, che abroga la Direttiva CEE 89/106.
In base a quanto stabilito dal nuovo Regolamento, l’immissione sul mercato dei prodotti da costruzione deve essere accompagnata da una Dichiarazione di Prestazione (D.o.P) relativamente alle caratteristiche fondamentali del prodotto stesso.
Alla luce del nuovo obbligo normativo si rende necessario l’aggiornamento del modello “MOD PIN- 2.3_2012_ DICH. PROD”, ossia il modello di Dichiarazione Inerente I Prodotti Impiegati per la costruzione da presentare ai VV.F. nei progetti di prevenzione incendi.
Il Dipartimento dei Vigili del Fuoco (Circolare n. 643/2014) chiarisce che, in attesa dell’aggiornamento del modello, il richiedente dovrà inserire i riferimenti della Dichiarazione di Prestazione (D.o.P.) nella casella “Altro” del modello attuale (“MOD PIN- 2.3_2012_ DICH. PROD”) e rendere disponibile la Dichiarazione stessa presso l’indirizzo indicato nella SCIA.
Trasparenza degli appalti: le nuove FAQ della AVCP
Ai sensi dell’art. 1, comma 32 della Legge 190/2012 per tutte le procedure indette dal dicembre 2012, le stazioni appaltanti sono tenute a trasmettere le informazioni relative ai procedimenti di scelta del contraente all’AVCP (Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici) per garantire la trasparenza dell’attività amministrativa.
Dopo aver ricevuto numerose richieste di chiarimento in merito, l’AVCP ha pubblicato le FAQ (risposte alle domande più frequenti) sugli adempimenti previsti dalla norma.
L’AVCP chiarisce tutti gli obblighi in capo alle stazioni appaltanti circa la comunicazione prevista dalla Legge 190/2012.
Le FAQ, in particolare, sono relative a:
- aspetti di carattere generale
- aspetti di carattere informatico
- corrette modalità di compilazione della tabella dati
Fonte: Biblus-net
Autorità Faq 190
Progettista illuminotecnico: I requisiti
Il Decreto 23 dicembre 2013, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 23 gennaio 2014, contiene i criteri minimi ambientali al fine di favorire una gestione energeticamente efficiente della pubblica illuminazione.
Il Decreto fornisce indicazioni, in base ai criteri ambientali minimi, per:
- l’acquisto di lampade a scarica ad alta intensità e moduli led per illuminazione pubblica
- l’acquisto di apparecchi per illuminazione pubblica
- l’affidamento del servizio di progettazione di impianti di illuminazione pubblica
Inoltre, è presente un’importante novità: sono definiti i requisiti che il progettista illuminotecnico deve avere per la partecipazione ad appalti di progettazione di impianti di illuminazione pubblica che possano essere considerati rispettosi dell’ambiente.
Fonte: Biblus-net
POS per professionisti e commercianti: Pubblicato il Decreto
Sulla Gazzetta Ufficiale del 27 gennaio 2014 è stato pubblicato il Decreto del 24 gennaio 2014 contenente definizioni e ambito di applicazione dei pagamenti mediante carte di credito.
Il Decreto prevede che i soggetti che effettuano attività di vendita o prestazione di servizi (architetti, ingegneri, geometri, etc.) sono tenuti ad accettare pagamenti effettuati attraverso carte di pagamento, ai sensi dell’articolo 15, comma 4, del Decreto 179/2012, convertito in Legge 221/2012.
Fino al 30 giugno 2014, l’obbligo si applica limitatamente:
- a tutti i pagamenti di importo superiore ai 30 Euro;
- alle attività commerciali o professionali che abbiano un fatturato, relativamente all’anno precedente, superiore a 200 mila Euro.
Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del testo, dovrà essere emanato un nuovo Decreto in cui potranno essere individuate nuove soglie e nuovi limiti minimi di fatturato e previsti ulteriori strumenti di pagamento elettronico, anche con tecnologie mobili.
Scale portatili: le “Pillole di sicurezza”
Le scale portatili sono sempre più coinvolte negli infortuni sul lavoro, soprattutto nelle opere edili.
Il più delle volte, gli infortuni sono dovuti a:
- caduta della scala (non fissata, appoggiata male, non completamente aperta, etc.)
- caduta dalla scala (perdita dell’equilibrio dovuta a modalità di lavoro non sicura)
- scivolamento (causato da scarpe non idonee)
- difetti di costruzione o manutenzione della scala
Il Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs. 81/2008) obbliga a preferire sempre attrezzature diverse e più sicure delle scale per effettuare lavori in quota.
In questo articolo proponiamo un documento a cura dell’INAIL Veneto in collaborazione con EBAV (Ente Bilaterale Artigianato Veneto) e Cobis (Comitato paritetico bilaterale regionale per la sicurezza), che contiene utili “Pillole di sicurezza” sull’uso delle scale portatili.
Il documento risulta semplice e chiaro e richiama il buon senso da usare nell’uso delle scale e fornisce una serie di indicazioni, corredate da vignette grafiche su:
- quando usare le scale portatili
- come collocare le scale
- come muoversi sulle scale
- come scegliere le scale adatte
- come valutare la sicurezza di una scala
Riforma del Condominio: Decreto Destinazione Italia
La Legge 220/2012 (Riforma del Condominio) è entrata in vigore il 18 giugno 2013 ed ha già subito alcune modifiche dal Decreto Destinazione Italia (D.L. 145/2013).
Nello specifico, le modifiche apportate dal Decreto Destinazione riguardano:
- la formazione professionale degli amministratori
- l’approvazione dei lavori di riqualificazione
- il registro di anagrafe condominiale
- il fondo speciale per i lavori di manutenzione straordinaria ed innovazioni
- le infrazioni al regolamento condominiale
In allegato proponiamo un documento di sintesi con le modiche introdotte alla Riforma del Condominio.
Fonte: Biblus-net
POS: il Ministero conferma le soglie e l’obbligo in capo ai professionisti
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha predisposto uno schema di Decreto contenente il Regolamento sull’obbligo dei pagamenti per professionisti e commercianti tramite POS, come previsto dalla Legge 221/2012 in vigore dal primo gennaio 2014.
Il MISE, in risposta alla varie ipotesi circolate negli ultimi giorni, conferma che non sono in atto passi indietro su ambito e modalità di applicazione.
L’obbligo di accettare le carte di debito per i pagamenti si applica a tutte le transazioni di importo superiore ai 30 Euro. Fino al 30 giugno 2014, l’obbligo vale solo per le attività commerciali o professionali che abbiano un fatturato, relativamente all’anno precedente, superiore a 200 mila Euro.
Il testo, secondo il MISE, prevede tempi molto rapidi per la sua completa attuazione: l’entrata in vigore si avrà infatti dopo 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, mentre entro i successivi novanta giorni potranno essere definite (attraverso un ulteriore decreto) le modalità di adeguamento per i soggetti inizialmente esclusi, ossia quelli con fatturato inferiore a 200 mila Euro.
POS Chiarimenti Ministero 2014
