SCIA antincendio: chiarimenti dei Vigili del Fuoco e tabella di sintesi con i modelli da usare
Il Dipartimento dei Vigili del Fuoco ha diramato la Lettera Circolare 1681 dell’11 febbraio 2014 contenente indicazioni sulla corretta procedura da seguire per la presentazione della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) ai fini della sicurezza antincendio.
Nel documento vengono forniti i chiarimenti circa la nuova modulistica da utilizzare per la certificazione della resistenza al fuoco degli elementi costruttivi o dei prodotti da costruzione.
In particolare, il modello CERT.REI, attestante la prestazione di resistenza al fuoco di prodotti ed elementi costruttivi, viene sostituito dal nuovo modello DICH.PROD nei casi in cui è sufficiente la corretta posa in opera del prodotto per garantirne la prestazione di resistenza al fuoco.
E’ presente, infine, un’utile tabella riassuntiva che riporta i modelli da usare in funzione delle diverse tipologie di prodotto o elemento costruttivo.
Rischio Chimico: la guida INAIL
Il rischio chimico in edilizia è legato all’impiego di materie prime (sostanze o preparati chimici) e alla possibilità di esposizione di polveri inorganiche, durante specifiche lavorazioni.
L’utilizzo di prodotti chimici risulta pericoloso sia per la salute del lavoratore ma anche per la sicurezza in generale, in quanto possono verificarsi incendi, esplosioni, ustioni chimiche.
L’Inail ha pubblicato una guida pratica dedicata al rischio chimico, utile per la formazione dei lavoratori impiegati nei cantieri edili. La guida, infatti, è realizzata tenendo conto delle nuove esigenze di informazione e formazione dei lavoratori introdotte dalle recenti normative (Regolamento CE n. 1272/2008 e l’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011).
I temi affrontati vengono esposti facendo ricorso a numerose illustrazioni, al fine di renderne maggiormente comprensibili i contenuti, tenendo conto anche dell’ambiente multietnico che contraddistingue il settore edile.
Gli argomenti trattati dalla guida sono i seguenti:
- rischio chimico nel settore edile
- nuova etichettatura dei prodotti e le schede di sicurezza
- mansioni che espongono al rischio chimico in edilizia
- cosa fare per evitare il rischio chimico
- prodotti specifici
- approfondimenti
Vetro Strutturale: dal CNR il manuale tecnico per la progettazione, esecuzione e controllo delle costruzioni in vetro
Alla luce del sempre più diffuso utilizzo del vetro anche nel settore delle costruzioni, nasce la necessità di verificare e dimensionare gli elementi di vetro, alla stregua degli altri materiali da costruzione (cemento, muratura, acciaio, legno, etc.).
Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) ha pubblicato le “Istruzioni per la Progettazione, l’Esecuzione ed il Controllo di Costruzioni con Elementi Strutturali di Vetro”, oggetto di inchiesta pubblica da luglio a dicembre 2012.
Il documento, atteso da tempo da tecnici, imprese e produttori impegnati nel settore, contiene i principi generali di progetto, le azioni sulle strutture, i modelli di calcolo, i criteri di verifica secondo il metodo semiprobabilistico agli stati limite.
Gli argomenti trattati sono così suddivisi:
- le proprietà meccaniche del vetro e dei materiali comunemente utilizzati in composizione con il vetro
- i principi generali per la progettazione
- le azioni sugli elementi di vetro
- la resistenza del vetro
- i modelli di calcolo
- verifiche
- esempi di calcolo
- procedure di identificazione, qualificazione e accettazione dei materiali
Sicurezza sui luoghi di lavoro: sconto dell’Inail per le aziende virtuose
L’Inail premia con uno sconto, denominato “oscillazione per prevenzione” (OT24), le aziende, operative da almeno un biennio, che eseguono interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli minimi previsti dalla normativa in materia (D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche e integrazioni).
In particolare, l’”oscillazione per prevenzione” riduce il tasso di premio applicabile all’azienda, determinando un risparmio sul premio dovuto all’Inail. La riduzione di tasso è riconosciuta in misura fissa, in relazione al numero dei lavoratori-anno del periodo, come segue:
- 30% fino a 10 lavoratori/anno
- 23% da 11 a 50 lavoratori/anno
- 18% da 51 a100 lavoratori/anno
- 15% da 101 a200 lavoratori/anno
- 12% da 201 a 500 lavoratori/anno
- 7% superati i 500 lavoratori/anno
La domanda deve essere inoltrata esclusivamente in modalità telematica attraverso la sezione Servizi online, entro il 28 febbraio 2014.
Bandi Tipo per l’affidamento dei lavori pubblici. Riaperta la consultazione on-line
L’AVCP (Autorità Vigilanza sui Contratti Pubblici), con avviso del 30 settembre 2013, aveva sospeso la consultazione sui “bandi-tipo” per i lavori pubblici, a seguito del Parere n. 3014 del 26 giugno 2013 del Consiglio di Stato, con il quale sono state dichiarate illegittime alcune norme in materia di qualificazione degli esecutori di lavori pubblici.
Nel frattempo, il Decreto Milleproroghe (D.L. 151/2013) ha temporaneamente sospeso gli effetti del D.P.R. 30 ottobre 2013, che ha abrogato le norme del Regolamento Appalti (D.P.R. 207/2010) relative all’affidamento di opere specialistiche, introducendo un regime transitorio fino al 30 settembre 2014.
Tenendo conto di questo regime transitorio, l’AVCP ha deliberato di riaprire la consultazione on-line sui “bandi-tipo”.
La riapertura della consultazione è finalizzata a dare l’opportunità a tutti gli operatori del settore di formulare osservazioni sulla documentazione, con particolare riguardo ai soggetti che non hanno ritenuto utile inviare un contributo a seguito della sospensione delle attività.
Il termine per l’invio delle osservazioni è fissato al 14 marzo 2014.
In allegato proponiamo la raccolta di tutti i modelli in consultazione pubblica sul sito dell’AVCP:
- Modello 1 Procedura aperta, sola esecuzione, prezzo più basso
- Modello 2 Procedura aperta, sola esecuzione, offerta economicamente più vantaggiosa
- Modello 3 Procedura aperta, esecuzione e progettazione, art.53, c.2, lett.b
- Modello 4 Procedura aperta, esecuzione e progettazione, art.53, c.2, lett.c
- Modello 5 Procedura ristretta, disciplinare, sola esecuzione, prezzo più basso
- Modello 5.1 Procedura ristretta, lettera di invito, sola esecuzione, prezzo più basso
- Modello 6 Procedura ristretta, disciplinare, sola esecuzione, offerta economicamente più vantaggiosa
- Modello 6.1 Procedura ristretta, lettera di invito, sola esecuzione, offerta economicamente più vantaggiosa
- Modello 7 Procedura ristretta, disciplinare, esecuzione e progettazione, art.53, c.2, lett.b
- Modello 7.1 Procedura ristretta, lettera di invito, esecuzione e progettazione, art.53, c.2, lett.b
- Modello 8 Procedura ristretta, disciplinare, esecuzione e progettazione, art.53, c.2, lett.c
- Modello 8.1 Procedura ristretta, lettera di invito, esecuzione e progettazione, art.53, c.2, lett.c
- Modello 9 Procedura negoziata, lettera di invito, sola esecuzione, prezzo più basso
- Modello 10 Procedura negoziata, lettera di invito, sola esecuzione, offerta economicamente più vantaggiosa
- Modello 11 Procedura negoziata, lettera di invito, esecuzione e progettazione, art.53, c.2, lett.b
- Modello 12 Procedura negoziata, lettera di invito, esecuzione e progettazione, art.53, c.2, lett.c
- Scheda 1 Analisi del prezzo
- Scheda 2 Lista lavorazioni
- Scheda 3 Requisiti dei progettisti
- Modulo per le osservazioni
Raccolta Bandi Tipo AVCP Consultazione Pubblica
Agenzia delle Entrate: Guida alle agevolazioni fiscali per interventi edilizi
La legge di Stabilità 2014 (Legge 147/2013) ha prorogato al 31 dicembre 2014 la possibilità di usufruire della detrazione Irpef del 50% (anziché del 36 %) per le spese relative ad interventi di ristrutturazione edilizia.
A seguito delle recenti modifiche al quadro normativo, l’Agenzia delle Entrate ha aggiornato la guida sulle agevolazioni fiscali in merito ad interventi edili.
La guida definisce in maniera chiara e semplice tutti gli aspetti legati alle detrazioni fiscali, le procedure da seguire, gli interventi agevolabili e i documenti da conservare.
E’ così strutturata:
- detrazione Irpef per le spese di ristrutturazione
- Iva sulle ristrutturazioni edilizie
- detrazione per gli acquirenti e gli assegnatari di immobili ristrutturati
- detrazione irpef del 19% degli interessi passivi sui mutui
- principali tipi di intervento ammessi alla detrazione Irpef
Sicurezza nei cantieri e nei luoghi di lavoro: FAQ dalla Regione Piemonte
Al fine di fornire indicazioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, la Regione Piemonte ha selezionato e raccolto i requisiti più interessanti sul proprio sito, che viene periodicamente aggiornato.
Il contenuto della pubblicazione, pur avendo carattere esclusivamente informativo, è un utile strumento per datori di lavoro, responsabili e addetti dei servizi di prevenzione e protezione, preposti, professionisti, lavoratori per essere sempre informati sulla normativa a tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
In allegato la raccolta delle FAQ della Regione Piemonte sulla sicurezza, raggruppate in maniera omogenea in base ai seguenti argomenti:
- applicazione generale del Decreto Legislativo 81/2008 e s.m.i.
- luoghi di lavoro, macchine e DPI
- sicurezza nei cantieri
- segnaletica di sicurezza, movimentazione manuale dei carichi, videoterminali
- agenti fisici, sostanze pericolose, agenti biologici, protezione da atmosfere esplosive
Enti paritetici e corretta adozione dei modelli di gestione della sicurezza. La Prassi di riferimento UNI
Il D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza) prevede che gli organismi paritetici attestino la corretta adozione di modelli di organizzazione e gestione della sicurezza da parte dalle imprese edili e di ingegneria.
In particolare, l’art. 51 c.3 prevede che gli enti paritetici rilascino “una attestazione dello svolgimento delle attività e dei servizi di supporto al sistema delle imprese, tra cui l’asseverazione della adozione e della efficace attuazione dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza, della quale gli organi di vigilanza possono tener conto ai fini della programmazione delle proprie attività”.
L’UNI, in accordo con la Commissione Nazionale dei Comitati Paritetici Territoriali, ha pubblicato la Prassi di Riferimento UNI/PdR 2:2013 (“Indirizzi operativi per l´asseverazione nel settore delle costruzioni edili e di ingegneria civile”).
Il documento fornisce gli indirizzi operativi per il rilascio della asseverazione da parte dei CPT, con lo schema di tutte le indicazioni da seguire e le verifiche da effettuare.
Terre e rocce da scavo: i nuovi moduli di dichiarazione
Il Decreto del Fare (D.L. 69/2013) ha introdotto alcune semplificazioni relativamente al riutilizzo di terre e rocce da scavo (art. 41 bis): nelle attività non soggette a VIA (Valutazione d’Impatto Ambientale) o AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale), i materiali di scavo vanno considerati come sottoprodotti e non rifiuti, se ricorrono le condizioni previste.
Pertanto, ad essi non va applicato il D.M. 161/2012.
A tal riguardo il produttore dovrà comunque inviare all’Arpa una Dichiarazione Sostitutiva di Atto Notorio, resa ai sensi del DPR 445/2000, relativa al possesso delle condizioni previste dalla norma (art. 41 bis).
Al fine di uniformarne le modalità ed i contenuti della dichiarazione sostitutiva, l’Arpa Sardegna, come già fatto da altre regioni, ha adottato i seguenti modelli con le indicazioni degli elementi essenziali:
- Modulo 1 – Dichiarazione per utilizzo di terre e rocce da scavo
- Modulo 2 – Dichiarazione completo utilizzo di terre e rocce da scavo
Manutenzione e controllo degli impianti termici, riammesse le imprese individuali
Nell’attività di manutenzione e controllo di sicurezza degli impianti termici, il ruolo di terzo responsabile spetterebbe esclusivamente alle imprese con personalità giuridica (Srl, Spa, Coop, etc.), secondo quanto previsto dal Decreto 22 novembre 2012 (in modifica del precedente Decreto 192/2005).
Al fine di tutelare le imprese individuali, escluse dalla gestione degli impianti, è stato presentato ed approvato dalle Commissioni Finanze e Attività Produttive della Camera un emendamento al Decreto Destinazione Italia che sostituisce la parola “persona giuridica” con il termine “impresa”.
Sicuramente una buona notizia per le imprese individuali che si occupano di impianti termici.
Si attende ora la conclusione del consueto iter di conversione del Decreto per riavere la possibilità di continuare ad occuparsi della manutenzione degli impianti.
Fonte: Biblus-net
Approfondimenti Tecnici Destinazione Italia Schema DL
Riforma del Catasto: Il nuovo sistema di rendite
Si fa sempre più vicina la riforma del Catasto. La revisione del catasto fabbricati contenuta nel disegno di Legge sulla delega fiscale ha avuto l’approvazione anche in Commissione Finanze al Senato.
L’attuale sistema catastale, ormai vecchio di 74 anni, classifica gli immobili esistenti attraverso vani, classi e categorie; il nuovo catasto abbandonerà i vani e le classi e si baserà, invece, su metodologie statistiche matematiche, cercando di allineare il valore catastale al valore di mercato, adeguandolo il più possibile alla realtà.
I tempi per attuare la riforma non saranno certo brevi.
Fonte: Biblus-net
Delega Fiscale 2014 Senato
Sintesti Riforma Catasto
Approvata dal Senato la Legge di conversione del Decreto Milleproroghe. Le principali novità
Approvato in Aula di Senato il disegno di Legge di conversione del Decreto 150/2013 (Decreto Milleproroghe), contenente proroghe relative a diversi settori di interesse per cittadini professionisti e imprese, tra cui:
- centrale di committenza
- obblighi previsti dal Decreto rinnovabili
- adeguamento delle strutture alberghiere alla norma antincendio
- revisione triennale dell’attestazione SOA
- invio dati all’AVCP
- invio rendiconto aree colpite dal sisma del 1980
Al momento il Testo è all’esame della Camera dei Deputati.
